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Chiusura Anno Giubilare della nostra Collaborazione Pastorale

In occasione della chiusura dell’Anno Giubilare ,il consiglio pastorale  ha proposto una celebrazione unica della Collaborazione per  l’11 gennaio  nella chiesa di Buttrio, chiamando a raccolta i fedeli delle quatto parrocchie. Padre Enzo nell’omelia ci ha chiarito il perchè: “Mons, Fisichella, tirando le somme del Giubileo 2025 in Vaticano ha calcato su “Quanto bene è emerso in questo anno!”. Molti dei gruppi operanti hanno preparato un testo per raccontare le proprie esperienze e riflessioni. Dai ragazzi, ai volontari più anziani sono intervenuti  8 gruppi, in riferimento ai vari ambiti.  E l’ impressione finale per molti è stata proprio questa: Quanto bene stiamo facendo anche noi in questa Collaborazione!

Affinché resti memoria di questa giornata pubblichiamo i loro testi:

Laboratorio Missione Albania

Durante quest’anno il Laboratorio di fraternità missionaria ha cercato di vivere la missione come cammino condiviso, dentro la vita delle nostre comunità. Il viaggio in Albania, insieme volontari di lunga data e persone alla prima esperienza, è stato un segno bello di come, quando si cammina insieme, ci si lascia coinvolgere di più. Durante l’anno abbiamo promosso alcuni incontri sul tema della missione, per far conoscere questa dimensione della vita cristiana e creare occasioni di incontro e di dialogo. Ad esempio abbiamo animato momenti forti come la veglia in ricordo dei missionari martiri di marzo e il mese di ottobre quando, partecipando come gruppo alle celebrazioni nelle diverse chiese della collaborazione, abbiamo potuto raccogliere i pensieri della comunità, concludendo il percorso con la veglia missionaria a fine mese aiutati dai ragazzi e dalle loro catechiste. Sono stati significativi anche gli incontri con i padri Saveriani ed il gruppo dei laici saveriani, che ci hanno aperto alla possibilità di nuove collaborazioni. Infine, un gruppo più ristretto si è incontrato con regolarità per pregare, ascoltarsi e crescere in una spiritualità missionaria, nella convinzione che fermarsi, discernere e camminare insieme è parte essenziale della missione. Ringraziamo il Signore per quanto vissuto in questo anno giubilare e affidiamo a Lui il cammino che continua.
E guardando al nuovo anno, invitiamo tutti a partecipare alle iniziative che verranno, perché la missione non è di pochi, ma di tutta la comunità. Concludo con l’augurio di Natale di Padre Andrea “Viaggiate per scoprire cosa Dio fa nella vita delle persone”.

Gruppo Rete Sol

Durante quest’ Anno Giubilare come gruppo Rete Sol abbiamo portato avanti le attività già avviate, come stare accanto ad anziani fragili, e iniziato nuovi progetti, come il doposcuola per i bambini. Troviamo in un articolo di fra Roberto Pasolini: “Forse il vero compimento del Giubileo non coincide con la chiusura di una porta ma con una trasformazione più sottile e più esigente: diventare, noi stessi, soglie nascoste, spazi di confine, luoghi attraversabili. Persone capaci di trasmettere fiducia senza proclami, di offrire sollievo senza esibizione, di generare speranza.” A tal proposito leggo la testimonianza di una volontaria del gruppo che ha partecipato nel giorno del Natale alla fiaccolata per i quattro giovani migranti deceduti di freddo negli ultimi mesi in Friuli. Durante la marcia per le vie di Trieste mi sono sentita parte di una comunità del mondo, e ben felice di trascorrere il Natale diversamente dal solito, offrendo la mia presenza a una causa umanitaria che abbraccia tutto il mondo.  Mi sono avvicinata ad alcuni dei migranti e con diversi ho scambiato qualche parola, chi in francese, chi in inglese, chi un po’ in italiano. condividendo qualcosa delle nostre vite. Ho ricevuto sorrisi e parole piene di speranza e attaccamento alla vita.  Quella sera mi sono nutrita di solidarietà, sentita arricchita a mia volta. Mi hanno chiesto perché eravamo così tanti, gli ho spiegato che eravamo tutti là proprio per loro, per portare la nostra Luce, quella dell’attenzione alla loro condizione. Alla fine ho lasciato loro la mia lanterna così che potessero portarla con loro nel buio dei silos dove dormono. Ne erano grati, e io a loro, sapendo che la mia lanterna sarebbe servita a illuminare un po’ il cuore, nell’oscurità del disagio che stanno attraversando.

Lectio Divina

Giovedì sera ci ritroviamo insieme,siamo un gruppo di persone provenienti dalle varie parrocchie della Collaborazione pastorale. Condividiamo il Vangelo della domenica successiva, seguendo i quattro momenti della “ Lectio Divina”. Una preghiera iniziale per invocare la presenza e l’aiuto dello “Spirito Santo”. La lettura condivisa con i presenti del brano del Vangelo, segue una breve introduzione del padre saveriano presente. Poi la fase del silenzio e meditazione, dove ognuno riflette e medita sul brano del Vangelo, segue la condivisione e la preghiera finale. Con questi incontri cerchiamo di cogliere il valore e il significato della Parola di Dio per la nostra esistenza. E’ un cammino che abbiamo intrapreso da diversi anni con l’aiuto dei padri e che speriamo di proseguire, perché ci aiuta a crescere nella fede e nella serenità.

Catechesi

La speranza per i bambini è come una luce, un seme che cresce dentro di loro, una certezza che, anche quando le cose sono difficili, Gesù è sempre lì, li ama, vuole bene a loro e li aiuta ad andare avanti, come un amico che non li lascia e ci lascia mai soli. Il percorso di iniziazione cristiana che, in questo anno, hanno e abbiamo iniziato con i bambini di 1^-2^-3^ elementare, possa essere un cammino di crescita per il loro futuro assieme a tutta la comunità cristiana e soprattutto con le loro famiglie.

Esperienza missionaria in Thailandia

Quest’anno Giubilare è stato molto significativo per me perché ho avuto l’opportunità di compiere un’esperienza missionaria in Thailandia. Anche se per poche settimane, ho fatto esperienza di diventare dono per gli altri e offrire me stesso a persone di una cultura molto diversa dalla nostra, ma da cui c’è tanto da imparare. Da questa esperienza ho capito che, attraverso l’incontro, si può costruire la Speranza di un mondo di Pace e Fratellanza, abbattendo tutti i nostri pregiudizi. Con questo, vorrei invitare anche voi a provare a diventare un dono per gli altri, attraverso piccole e semplici azioni che non richiedono fatica, ma che possono fare una immensa differenza.

Catechesi dei ragazzi

Questo anno giubilare di catechesi dei ragazzi è stato un cammino di confronto tra noi catechiste (siamo circa 15 tra  Pradamano e Buttrio), che vorremo sempre contraddistinto dal dialogo e dall’ascolto reciproco, per riscoprirci comunità di catechesi più unita. Abbiamo accompagnato i ragazzi affidatici nel loro cammino di Fede, cercando di far loro fare esperienza viva di Dio… • nell’incontro con gli altri, che è sia relazioni di amicizia che tempo di servizio • nell’incontro con la bellezza della natura, che educa al silenzio e ci aiuta a scrutare il nostro cuore Il campeggio estivo è un momento privilegiato di catechesi. Quest’estate in val Pesarina eravamo circa 30 ragazzi e una decina tra animatori, catechisti, padri e preziosi supporti. Nella sua semplicità il campeggio è stato un tempo speciale di incontro con Gesù: nelle risate e nelle confidenze con gli amici, nello stupore di un cielo stellato, nei canti attorno al fuoco, nella faticosa conquista di una vetta raggiunta, nel gioco e nei servizi quotidiani, nell’Eucarestia celebrata nei pressi di un rifugio alpino. Signore, insegnaci ad avere un cuore positivo e fiducioso, aiutaci a guardare la vita con i tuoi occhi, a riconoscere il bene anche nelle difficoltà, ad avere gratitudine per ciò che abbiamo e pazienza verso noi stessi e gli altri. Rendici testimoni di luce, anche quando il cammino è faticoso

Giubileo dei giovani 2025

È stata una bellissima esperienza perché abbiamo visto e vissuto la gioia della fede insieme a tanti giovani arrivati da tutto il mondo. Abbiamo visto il Papa, partecipato a diverse attività e condiviso momenti molto belli insieme. Questa esperienza ci ha aiutato a crescere nella fede e a capire che c’è tanta speranza nei giovani. Grazie a tutti per la preghiera e per il sostegno, anche economico, che ci ha permesso di vivere questo viaggio.

Ministri straordinari dell’Eucarestia

Sono Ministro Straordinario dell’Eucarestia, oltre ad aiutare i sacerdoti durante la Santa Messa, porto la Comunione a chi è impossibilitato a venire in chiesa, malati ed anziani. Poco prima di Natale, una signora mi chiede di portarle la Comunione. Vado il giorno stabilito e subito mi dice che si sente molto emozionata e con un dolce sorriso mi accoglie in casa. Tovaglietta bianca sul tavolo, candela accesa Crocefisso al centro. Ha atteso questo momento importante preparandosi con gioia, la signora ha 98 anni, si muove con il deambulatore ed è accudita amorevolmente dalle figlie. L’ho invitata a sedersi e mettersi comoda durante il rito, ma lei ha risposto:2 No finché potrò io il Signore lo voglio ricevere in piedi,” Per me è stata una grande lezione di Fede . Lei non ha sottolineato la sua fragilità e precarietà, ha manifestato la speranza che porta nel cuore. Lei ha sperimentato il Giubileo della Speranza dando valore e rispetto alla sua Fede. Ha dimostrato come poter vivere la gioia della Speranza , sentendosi abbracciata dall’Amore del Signore.