Giubileo dei giovani 2025
Carissimi,
in questi giorni noi ragazzi della nostra collaborazione pastorale (Martina Ponton, Matteo Zampa, Francesca Sisera, Riccardo Bonessi, Andrea Redolfi, Giulia De Giorgio e padre Johny) abbiamo partecipato al Giubileo dei Giovani a Roma, dal 28 luglio al 4 agosto.
Insieme ai giovani della nostra diocesi, abbiamo vissuto un’esperienza intensa di fede e fraternità. Abbiamo incontrato tante persone e ragazzi provenienti da numerose nazioni del mondo. Si respirava un clima di autentica comunione, che si rifletteva nei volti sorridenti e accoglienti di tutti.
È stata per noi una grande opportunità vedere così tanti giovani pieni di speranza, parlare lingue diverse, condividere la gioia di Cristo. È stato un segno concreto di speranza che nasce e cresce nei cuori, superando ogni giudizio, ogni disperazione, ogni forma di pessimismo di un mondo troppo spesso segnato dalla guerra e dalla divisione.
Durante la veglia di preghiera, il cardinale Matteo Zuppi ci ha invitati a “disarmare i cuori” per poter disarmare un mondo violento e guarirne le ferite. Il Giubileo, infatti, non è solo un tempo di grazia e rinnovamento spirituale, ma anche un’occasione concreta per impegnarsi per la pace e la giustizia.
Nel contesto di questo messaggio di speranza, Papa Leone, durante la Messa conclusiva del Giubileo celebrata a Tor Vergata, alla periferia di Roma, ha esortato noi giovani a non accontentarci. La pienezza dell’esistenza – ha ricordato nell’omelia – non dipende da ciò che possediamo, ma da ciò che “con gioia sappiamo accogliere e condividere”: l’amore di Dio che si rivela in Cristo.
Questa è la gioia che vogliamo portare con noi e condividere al nostro ritorno: una speranza che non sia solo uno slogan, ma una realtà concreta che si costruisce attraverso piccoli gesti quotidiani e impegni vissuti con sincerità.
Pian piano, desideriamo essere portatori e testimoni di speranza.
Perché la vera speranza è colui che non vive solo per sé stesso, ma è sempre pronto a donare la propria vita per gli altri.

